Caso Sebago: l’Avvocato Generale Jacobs

torna a pronunciarsi sull’esaurimento del diritto di marchio

Un anno fa, con la sentenza sul caso Silhouette, la Corte di Giustizia Europea affermò il principio secondo il quale la Direttiva sui marchi osta a norme nazionali che prevedano l’esaurimento del diritto di un marchio per prodotti recanti tale marchio messi in commercio fuori dallo Spazio economico europeo (SEE) dal titolare o con il suo consenso.

Il 25 marzo 1999 l’Avvocato Generale Jacobs ha presentato le sue conclusioni sul caso C-173/98, vertente sulla rivendita all’interno dello SEE di prodotti acquistati al di fuori di tale spazio e contraddistinti dal marchio SEBAGO. Mentre il titolare del marchio aveva dato il proprio consenso alla vendita all’interno dello SEE di una partita precedente di prodotti recanti il marchio in questione, la vendita successiva di altre partite di prodotti identici non aveva avuto tale consenso. Per il solo fatto di aver acconsentito una volta alla vendita entro lo SEE di una partita di un determinato prodotto recante il marchio, il titolare del marchio aveva esaurito il diritto di opporsi alla vendita entro lo SEE di altre partite di prodotti recanti quel marchio?

L’Avvocato Generale Jacobs ha concluso che il principio comunitario dell’esaurimento del diritto di marchio ai sensi dell’Art. 7 della Direttiva sui marchi riguarda specifici prodotti individuali o partite di prodotti, non intere produzioni, e deve considerarsi riferito a qualsiasi “commercializzazione ulteriore” dei prodotti una volta che questi siano stati messi in commercio dal titolare del marchio o con il suo consenso.

Se, al contrario, il consenso dato dal titolare del marchio alla vendita di una certa partita di prodotti all’interno dello SEE dovesse considerarsi esteso anche alla vendita di altre partite di prodotti identici o simili, si avrebbe in pratica un principio di esaurimento internazionale, con la logica conseguenza di rendere legittima ogni importazione parallela all’interno dello SEE.

La sentenza Silhouette fu seguita a suo tempo da qualche polemica: l’Avvocato Jacobs evidentemente si riferisce a questo episodio quando, nelle conclusioni, osserva che il compito della Corte non può che essere quello di applicare la Direttiva, nonostante il fatto che in alcuni ambienti possano non esserne graditi gli effetti. L’Avvocato Generale sottolinea che se si pensa che la Direttiva stia avendo degli effetti indesiderabili, occorre modificarla oppure estendere il principio dell’esaurimento tramite accordi internazionali.

Written by Sergio Rinaldi

Comments are closed.