…e capirai!

Centinaia di donne ogni giorno lottano contro il cancro al seno, sono costrette ad operarsi e moltissime a ricostruire quanto viene tolto, farebbero volentieri a meno di farsi anestetizzate e tagliare… ma è indispensabile per salvarsi la vita.

A queste decerebrate che affrontano interventi per una taglia in più bisogna far capire che un intervento non è mai una cosa da nulla, soprattutto se si se inutile e per avere tette più grosse.

Per farsi operare (con necessità e per salvarsi la pelle!) c’è tempo tutta la vita.

Una ragazza (oca, a mio avviso) ha pagato con la vita le sue scelte, e me ne dispiace, ma mi dispiace molto di più se la vita la perdono donne che affrontano percorsi molto dolorosi e talvolta senza sbocchi solo per restare vive.

commento inviato il 22-01-2011 alle 19:00 da MarinaZ

Se fosse stata una studentessa universtaria che voleva il seno grosso tutti a compiangere una perdita umana ..”.e ma morire così a 23 anni è ingiusto,ma infin dei conti ognuno può fare ciò vuole ma non per questo deve morire…..”

E’ morta una donna di 23 anni che in vita faceva la pornostar e che voleva il seno più grosso ancora.

Volete sapere una cosa?E’ più normale che lo volesse lei il seno grosso e non quell’orda di casalinghe frustrate che con le figlie intasano l’ospedale per la mastoplastica additiva…capirai…il macellaio farà lo sconto sulle cotolette!!!

Ma è morta una pornostar…..quindi una inutile,vero?

mi sento di ringraziare la Redazione perchè nei giorni scorsi avevo letto altri dettagli sulla ragazza,vedendoli omessi ho apprezzato l’unico segno di rispetto qui dentro.

Aveva 23 anni e un bagaglio di cavolate ….avrebbe pagato in tutti i casi nel corso degli anni la sua scelta e certi commentini tipo “sai che perdita” sono l’abbrutimento di chi li scrive.

commento inviato il 22-01-2011 alle 17:58 da francesca1

Written by Sergio Rinaldi

Comments are closed.