gli us hot hollywood awards

Parata di star per la consegna degli Us Hot Hollywood Awards, i premi assegnati ogni anno dal popolare magazine americano Us Weekly alle icone più stylish dello showbiz americano. Il premio principale, Style Icon 2006, consegnato alla celebrità ritenuta la meglio vestita dell anno, è andato alla giovane attrice Jessica Alba, protagonista di successi come Sin City e I fantastici quattro, in riconoscimento al look prescelto per la notte degli Oscar: un abito griffato Versace, tempestato di diamanti, del valore di 500.000 dollari. Il premio per il best makeover style, ovvero per il miglior cambio di look, è andato a una biondissima Kelly Osbourne. L immancabile Paris Hilton si è aggiudicata il trofeo per il best red carpet style, ovvero per l estro e la fantasia che da sempre l ereditiera dimostra nella scelta delle mise da esibire sui tappeti rossi e sulle passerelle delle feste e delle occasioni più mondane. Brittany Murphy, interprrete di cult movie come Ragazze a Beverly Hills e Ragazze Interrotte, ha invece vinto come movie star meglio vestita dell anno. Tra i tanti altri premiati, meritano una menzione Carmen Elettra, che agguanta il riconoscimento come star dallo stile più sexy, Maria Sharapova, atleta più stilosa dell anno, Avril Lavigne, vincitrice come best rock style e Jesse McCartney, miglior pop star style dell anno. Ma il premio più intrigante, quello assegnato al personaggio che più degli altri ha saputo creare tendenze e stili originali, seguiti da milioni di donne nel mondo, se lo è giustamente accaparrato la casalinga disperata Eva Longoria.

Per il gruppo PPR Pinault-Printemps-Redoute, quello appena concluso si è rivelato essere il miglior trimestre da due anni a questa parte. Il giro d affari dei marchi controllati dal gruppo è infatti cresciuto addirittura del 7,9%.L exploit si deve soprattutto ai lusinghieri aumenti delle vendite registrati da Gucci (che segnano un +17,7%) e da Bottega Veneta, le cui vendite sono incrementate addirittura del 77%. Buoni i risultati anche per Yves Saint Laurent Couture, il cui fatturato è aumentato dell 8%.

L espansione in Oriente di Giorgio Armani non conosce tregua né confini. Si è recentemente inaugurato a Hong Kong, infatti, il primo Armani/bar del mondo, nella centralissima galleria Charter House. Nello spazio creato da Re Giorgio non si consumeranno solo caffè e cappuccini, ma anche food e vino autenticamente made in Italy, che verranno serviti in una sala capace di ospitare 40 persone. Per i clienti più importanti, è stata concepita anche una saletta Vip, nella quale poter mangiare e bere in modo intimo e completamente rilassato.

a cura di Simona Simoni e Federico Rocca

Written by Sergio Rinaldi

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